Agente Sacrificabile

“Lei crede che quanto sta accadendo in Nord Africa possa essere causato da qualcosa di simile a quanto descritto nel romanzo?”
“No. E in ogni caso, se fosse così, noi non lo sapremmo mai…”

 

Luglio, 1975. Una visita turistica ad un sito archeologico dell’Antica Roma in Tunisia si trasforma in una carneficina: un gruppo di terroristi irrompe nella piazza e abbatte a colpi di armi automatiche una quarantina di turisti, in gran parte donne e bambini, senza mostrare alcuna pietà.

Autunno, 1997. Un’ondata di attentati terroristici ed episodi violenti scuote l’intero bacino del Mediterraneo, portando verso una grave crisi le nazioni del Nord-Africa. I servizi segreti sono perlopiù propensi ad inserire gli eventi in un contesto più generale di instabilità della regione; solo un esperto analista del Centro Intelligence della Marina Militare Italiana si avventura in un’ipotesi apparentemente priva di sostegno: e se dietro all’ondata di violenza fosse nascosta un’unica regia? se ci fosse un’unica organizzazione, responsabile della pianificazione e dell’esecuzione degli attentati?
Nonostante il generale scetticismo, i vertici dell’Intelligence di Marina decidono di investigare; la missione si potrebbe rivelare un buco nell’acqua, ha un forte rischio di disinformazione, e sussiste un alto pericolo di distogliere inutilmente preziose risorse.
Viene perciò affidata ad un giovane agente, Alessandro Trevi, abbastanza esperto da potersi muovere con discrezione, ma allo stesso tempo una pedina tutto sommato sacrificabile.
Seguendo le indicazioni di un personaggio misterioso, la cui fiducia è tutta da provare, Trevi indaga sui traffici di un potente mercante d’armi francese, riuscendo a trovare i primi indizi di questa regia nascosta.

Ma quali sono le ramificazioni di questa organizzazione? e qual è il suo ultimo obiettivo? Mentre la situazione precipita in un vortice di violenza, fino al punto di una guerra spaventosa tra le nazioni nord-africane, Trevi si addentra sempre più nel meccanismo responsabile del collasso della stabilità dell’area, individuandone alcuni degli attori principali.

Fino a scoprire quel segreto profondo e terribile che sta portando sull’orlo di una guerra devastante l’intero bacino del Mediterraneo.

  • Sergio

    Ci ho messo due giorni e mezzo. In effetti, anche se leggo sempre molto in fretta i libri che mi piacciono, questo l’ho più che divorato. Sono stato rapito da una vera e propria ansia.
    E’ avvincente la storia, sono particolari e mai banali le ambientazioni, sono credibili e profondi i personaggi. Sono scorrevoli i dialoghi e in tutto il racconto c’è sempre un’atmosfera di tensione che ti tiene incollato alle pagine e ti lascia con gli occhi sgranati, incredulo e catturato.

    Sono un grande appassionato di letteratura e credo di essere abbastanza “preparato” sul panorama nazionale e internazionale ma devo ammettere che, almeno nel “mondo Italia”, Agente sacrificabile non ha qualcosa a cui si può paragonare. E questo è sicuramente un grande pregio di inventiva e originalità.

  • Mario R. A.

    Peccato, peccato davvero che sia terminata la lettura e con essa l’intero libro.
    E’ un thriller molto ben strutturato, che non lascia spazio all’ovvio nè alla “logica conseguenza”, se così può dirsi, mentre coinvolge il lettore in un crescendo di curiosità ed incognite.
    Molto interessante l’analisi dello scenario politico, militare ed affaristico che viene prospettato, quanto mai verosimile ed attuale. Altrettanto realistica, devo dirlo, la descrizione dei rapporti interpersonali nell’ambiente di lavoro del protagonista, che oscillano tra la diffidenza e l’invidia, attraverso tradimento ed una fiducia non sempre facilmente accordata.
    Interessante lo stesso contesto lavorativo, forse ad oggi mai considerato quale campo d’azione con un protagonista tutto italiano.
    Le note di umanità, importanti nella narrazione, sono delle sfumature che rendono Trevi molto più vicino ad un uomo normale pronto a diventare un piccolo eroe, evitando così miti e superuomini a volte troppo surreali.

  • domenico

    Entusiasmante.
    Emozioni una via l’altra…
    Libro appassionante che ho letto tutto di un fiato.
    Pregevolissima l’attenzione per il dettaglio e le stupende, curatissime ambientazioni ,
    così vivide, intense e nitide.
    A real page turner!!
    Molto attuale, sia per l’analisi geo-politica sia per il tema del futuro.
    Trepidante attesa per il prossimo Trevi…
    Keep up with the good work!!
    Complimenti vivissimi a Colizza.

  • Alessandro

    Finito di leggere poco fa. Bellissimo libro, avvincente con una trama attualissima che fa pensar parecchio, Colizza scrive come uno scrittore navigato anche se al primo romanzo, un libro da leggere tutto d’un fiato dalla prima all’ultima pagina, speriamo che l’ispirazione di Colizza si mantenga alta perchè non vedo l’ora di leggere Trevi alle prese con un altra missione. Complimenti a Colizza

  • alino

    Bellissimo e maledettamente attuale. L’intuizione dell’autore sullo scenario è straordinaria.
    Un romanzo per niente scontato, con colpi di scena continui e un ritmo molto incalzante
    Da leggere tutto di un fiato, rileggerlo e sperare che presto ritroveremo in libreria una nuova avventura dell’agente Trevi.
    I miei sinceri complimenti all’autore.

  • Walter

    AGENTE SACRIFICABILE è un bel libro affascinante e molto scorrevole, con un finale imprevedibile. Colizza ha creato un nuovo personaggio, Alessandro Trevi, l’agente segreto della Marina Militare Italiana, diverso dal classico stereotipo, molto umano, in grado di suscitare simpatia e tenerezza.

  • Rosa

    Emozionante e senza respiro. Spettacolare, con un finale imprevedibile. “Two thumbs up!”